Gianluca Maver

Gianluca Maver è un fotografo italiano. Il suo lavoro è rivolto a mostrare il sentimento di stupore e incanto che prova indagando microcosmi. Osservando la natura nel dettaglio, il senso di meraviglia sorge spontaneo. Il mezzo fotografico non è impiegato con intento documentario.
L’utilizzo di sfondi bianchissimi permette di rendere l’immagine neutra cogliendo così l’essenzialità della natura.
Questo procedimento, applicato anche ad altre opere, si fa ancora più radicale negli ultimi lavori intitolati Web_2010, dove la decontestualizzazione dell’oggetto porta senza distrazioni all’esternazione di quel senso di stupore e meraviglia tanto cercato.
Una ricerca volta a svelare il sentimento di stupore e incanto suscitato dall’osservazione della natura. I soggetti ritratti sono ragnatele che Maver ricerca e fotografa su fondali immacolati. Il soggetto perde riconoscibilità e la linea si fa segno grafico. La levità del soggetto invita placidamente lo spettatore ad avvicinarsi per poter meglio cogliere ogni particolare ritratto accompagnandolo sempre più nel profondo dell’immagine.
I grandi formati e la luce che sembra uscire direttamente dalle fotografie fanno vivere un’esperienza in cui ci si ritrova a provare i sentimenti che hanno ispirato l’artista. Osservando l’estrema fragilità e leggerezza di queste trame perfette ci si incanta per la potenza dell’armonia e la sottigliezza delle tessiture che interagiscono con lo spazio. Questa sensazione di impalpabilità induce a riflessioni sulla precarietà della ragnatela e per esteso alla fragilità e al senso ultimo della realtà.
I titoli sono una conseguenza dovuta al largo utilizzo che facciamo nella vita quotidiana di parole come web, network, internet come a ribadire una rete ormai globale, una continua connessione divenuta familiare.

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Biografia

Gianluca Maver nasce a Bergamo nel 1972. Vive e lavora tra Montevarchi e Firenze. Terminati gli studi alla Fondazione Studio Marangoni a Firenze nel 1999, inizia a lavorare come fotografo con una predilizione alla ricerca. I suoi lavori sono stati selezionati e premiati in diversi concorsi. Tra i più significativi: nel 2000, “Premio per un progetto fotografico”, indetto dalla Fondazione Studio Marangoni; “Portfolio in Piazza 2000”, a cura di Vittoria Ciolini; nel 2004 è selezionato dal Museum of Contemporary Art di Fort Collins, in Colorado; nel 2005 e nel 2007 per il “Premio Arti Visive San Fedele” di Milano. Tra le numerose esposizioni personali e collettive si evidenziano negli ultimi anni; nel 2007 They looked on while it happened presso la Galerie Image ad Aarhus Danimarca; FotoGrafia festival intenazionale di fotografia a Roma curato da Marco Delogu; nel 2008 Visages en Pose alla galleria Maurizio Nobile Loft curata da Anna Mari Amonaci a Bologna; nel 2011, MIA Milan Image Art Fair, curata da Fabio Castelli a Milano; e “Contaminazioni ambientali” curata da Francesco Gavilli a Villa Barberino di Meleto.

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