Rita Miranda

Strutture organiche, forme fluttuanti, labirinti animati, simmetrie: questo è il mio mondo.
Il mio nutrimento vitale è la contemplazione delle forme della natura che appartengono agli abissi profondi o al microcosmo vegetale.
La natura è il luogo dove poso il mio sguardo, ma la natura è anche solo una traccia: da lì, linee e forme si sviluppano verso il mondo astratto. Affinità elettive con quelle linee, con quei ritmi, con quesgli spazi senza tempo, con quella sintesi minimale, ma carica di esperienza.
Poi le mie mani si muovono, senza un progetto preciso, per cercare di ricreare quell'incanto e parlare un pò di me.

Rita Miranda

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Biografia

Rita Miranda è nata a Todi, dove vive e lavora. Ha iniziato giovanissima ad affiancare agli studi scientifici la pratica del disegno e della pittura. In seguito ha individuato nella ceramica raku, accostata da autodidatta, la tecnica più adeguata a compendiare le proprie esigenze creative con la sensibilità e l’ispirazione alle forme della natura. Ha approfondito le tecniche ceramiche con il maestro Enzo Tilia e con la frequentazione di Nino Caruso, autore di numerosi saggi in materia. Incontri importanti per la sua formazione sono stati quelli con gli artisti Piero Dorazio, Bruno Ceccobelli - con il quale ha anche collaborato - e Jacqueline Ryan.
Tra le mostre personali ricordiamo “980° C” alla galleria Ab Ovo di Todi nel 2010, con testo critico di Luigi Meneghelli e tra quelle collettive ricordiamo la partecipazione alla Biennale di Venezia Padiglione Italia-Umbria, Palazzo Collicola, nel 2011, Creatività italiana a Vilnius, Lituania, 2011 e alla BACC Biennale Arte Ceramica Contemporanea presso le Scuderie Aldobrandini, Frascati nel 2012.

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