Transport

Comunicato stampa

RBContemporary presenta dal 1 marzo al 22 aprile 2012 in Foro Buonaparte 46 a Milano, TRANSPORT, la personale del fotografo Marco Dapino.
La mostra è il risultato di un’ampia ricerca sul mondo dei trasporti, iniziata in collaborazione con la Consulta Regionale Lombarda degli Ordini degli Architetti nel 2010.

Il lavoro si sviluppa in tre parti: Airport Signs ritrae la zona aeroportuale di Malpensa, Suburban Streets i raccordi periferici stradali e Light on Rails gli scali ferroviari milanesi. La fotografia del giovane autore milanese, va però oltre alla mera indagine urbanistica del territorio antropizzato.
Esplora il paesaggio urbano con molta esattezza, facendo uso del colore e della luce per disegnare spazio e movimento, creandone un racconto personale. Le immagini sono fortemente caratterizzate anche dalla scelta dell'orario di ripresa, una variabile nella percezione del luogo non indifferente, capace di trasformare zone anonime in paesaggi astratti e surreali.

TRANSPORT - Marco Dapino
Fino al 22 aprile 2012
Foro Buonaparte 46, Milano
Airport Signs rappresenta l'iconografia che caratterizza l'area delle piste aeroportuali, microcosmo fondato su un proprio linguaggio di tracciati e segnaletiche perfettamente standardizzato, rigoroso ma al contempo, oscuro al comune viaggiatore.
E’ un paesaggio grafico quello che ne esce, in cui la staticità regola il movimento, con i suoi codici.

In Suburban Streets l’indagine è concentrata sulle aree di raccordo perimetrali del capoluogo lombardo raccontate in orari di punta serali. La luce evoca ma non solo, disegna linee di fuga vive, segna un movimento che fuoriesce dalla staticità della foto e crea una temporalità istantanea molto forte.

Light on Rails, infine, offre un ritratto delle stazioni come luoghi deserti, privati della loro essenza umana, quasi sospesi nel tempo, la cui unica traccia visibile è rappresentata dalle scie luminose, lasciate dai treni in movimento. Ed è proprio la luce a raccontare quello che non c’è, quello che non si vede: il passare quotidiano e continuo di persone.

Emerge una sensibilità per il paesaggio metropolitano non solo vissuto in senso spaziale ma anche temporale, dove della presenza umana si percepiscono solo tracce, scie luminose, movimenti, ricordi.

Per richiedere maggiori informazioni o immagini in alta risoluzione: info@rbfineart.it - contemporary.rbfineart.it

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Press release

RBpresents TRANSPORT, photographer Marco Dapino's personal exhibition from the 1st of March to April, the 22nd, 2012, at 46, Foro Buonaparte – Milan. The exhibition is the culmination of a comprehensive study on transportation, begun in collaboration with the Consulta Regionale Lombarda Architects Order in 2010.

The work is developed across three stages: Airport Signs portraits the airport area of Malpensa and Suburban Streets the road connections in the suburbs, while Light on Rails is about railway yards. The young author's photography goes beyond a mere urbanistic examination of anthropized territory, it explores the cityscape with pin-point accuracy, picturing space and motion through light and colour, thus coming up with a personal narration. The images are also strongly informed by the choice of shooting time, a more than decisive factor in terms of the way a place is perceived: a faceless area can be turned into abstract, surreal scenery. TRANSPORT - Marco Dapino
March 1st - April 22nd 2012
Foro Buonaparte 46, Milan


Airport Signs depicts the iconography of the airport runway area, a microcosm founded on its own language of tracks and signs, perfectly standardized, rigorous yet obscure to the common passenger. What comes out is a graphic landscape where stillnes, through its codes, rules over movement.
Suburban Streets focuses on peripheral connection areas around Milan, captured at peak congestion hours. Light does not simply evoke, it draws living escape lines, it marks movents that spring out of the picture's static quality, creating a very strong momentary temporality.
Light on Rails, finally, shows a portrait of stations as empty places, devoid of human presence, almost frozen in time, which is only visible in the luminous tracks left by moving convoys. And that very light tells us what isn't there, what can't be seen: the daily passage of human beings. What comes to the fore is a feel for the metropolitan landscape experienced not only in terms of space, but also in terms of time, in which the human presence is perceived only through traces, movements, memories.

For further information or high quality images please do not hesitate to contact us: info@rbfineart.it - contemporary.rbfineart.it

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